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FPN, i risultati raggiunti e i progetti futuri: intervista con il presidente Avv. Francesco Bruno

FPN, i risultati raggiunti e i progetti futuri: intervista con il presidente Avv. Francesco Bruno

FPN, i risultati raggiunti e i progetti futuri: intervista con il presidente Avv. Francesco Bruno

Quest'oggi la Fondazione Pugliese per le Neurodiversità terrà un importante webinar medico-scientifico

Nella giornata odierna la Fondazione Pugliese per le Neurodiversità ha organizzato un webinar sui disturbi del neurosviluppo, che vedranno coinvolti come relatori diversi esperti di rilevanza nazionale. Si tratta di un altro passo importante per la Fondazione, che dallam sua costituzione nel 2018 ha raggiunto importanti obiettivi nel garantire sia l'assistenza sociale e socio-sanitaria in favore di persone affette da neurodiversità sia il loro diritto a una vita libera e tutelata.

Abbiamo intervistato telefonicamente il presidente della Fondazione, avv. Francesco Bruno, il quale ha parlato del webinar odierno come «un vero e proprio congresso medico-scientifico, un'opportunità da non perdere». Si parlerà di alleanze virtuose: «crediamo che il pubblico e i soggetti del terzo settore - ha spiegato l'avv. Bruno - debbano interagire perchè non sempre il pubblico riesce a dare quelle risposte che la complessità dei soggetti neurodiversi richiede. La neurodiversità riguarda tutta l'esistenza di una persona che ne viene colpita: in particolare, il mondo degli adolescenti e degli adulti è scoperto, quindi l'operato della Fondazione punta a colmare un vuoto istituzionale. Crediamo comunque che sia necessario un coordinamento con il pubblico, perchè vanno rispettate determinate linee guida e parametri a livello internazionale. In questo settore il fai-da-te non aiuta, bisogna invece essere specializzati».

L'intervista con l'avv. Bruno è stata soprattutto l'occasione per parlare dei risultati raggiunti dalla Fondazione e dei progetti futuri: «dalla nostra costituzione nel 2018 - ha aggiunto il presidente della FPN - abbiamo compiuto passi importanti. Stiamo lavorando per la costruzione di un centro socio-sanitario di eccellenza per i disturbi dello spettro autistico che sorgerà ad Andria e costituirà un punto di riferimento importante per il territorio. A tal fine abbiamo ottenuto in assegnazione un suolo dal Commissario Straordinario, dott. Tufariello, di 16mila metri quadrati. Non ci sono strutture di questo genere da Roma in giù, ma esiste un'esperienza assimilabile alla nostra in Trentino Alto-Adige con cui siamo in contatto sin dalla nostra costituzione: con un pizzico di ambizione cercheremo di apportare nel nostro territorio qualche modifica a quel modello. Attorno a questo centro ruoteranno tutte le iniziative e le attività della Fondazione. Per il futuro, inoltre, intendiamo far capire che i soggetti neurodiversi non sono un peso o soltanto persone da accudire, ma sono una risorsa. Se si parte da questo presupposto, lavorare per l'inclusione diventa una priorità assoluta: anche per questo è nata la Fondazione».

@andriaviva.it