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Inaugurato il centro polivalente per l'autismo della FPNe

Inaugurato il centro polivalente per l'autismo della FPN

Inaugurato il centro polivalente per l'autismo della FPN

Inaugurato, sabato 10 Gennaio 2026, in via San Francesco, ad Andria, il centro polivalente per l'autismo della FPN. Per l'occasione, il presidente, avv. Francesco Bruno ha ritenuto opportuno indirizzare il suo messaggio allo Stato. Di seguito il testo integrale:

«Gentile Stato, in ogni articolazione e diramazione, mi rivolgo a Te in questo freddo giorno di gennaio, riscaldato dal calore umano di tante persone presenti. Mi rivolgo a Te in qualità di presidente della FPN, un Ente del Terzo Settore, che, come ha detto la Corte Costituzionale, è equi-ordinato (cioè è sullo stesso livello) rispetto ai Tuoi Organi nel conseguimento di obiettivi di interesse generale. Mi rivolgo a Te! Mi rivolgo a Te, davanti a tante persone che riempiono di luce e positività il mondo attraverso il loro disinteressato e concreto aiuto per il conseguimento di interessi generali, gli stessi a cui Tu sei istituzionalmente deputato. Persone che attuano, di fatto e in concreto, ogni giorno la nostra amata Costituzione.

Sono, in particolare, tutte le persone che, a vario titolo, sostengono la nostra Fondazione, la supportano nel raggiungimento degli obiettivi statutari e ne consentono la azione concreta. Sono le “belle persone” di cui la Fondazione si avvale per dare, sempre più, un senso collettivo e solidale al nostro impegno nel delicato mondo delle neurodivergenze e, tra queste, della condizione dello spettro autistico, sempre più diffuso e con numeri in allarmante aumento. Sono i cittadini, gentile Stato, di cui andare orgogliosi! Quelli che rendono possibile ciò che non appare tale, quelli che silenziosamente e con laboriosità tengono unito il nostro Paese e le nostre Comunità su valori condivisi e il collante della solidarietà! Quelli che si meritano un grande applauso e un sentito ringraziamento da parte nostra!   Davanti a loro, ai ragazzi nella condizione dello spettro autistico e alle loro famiglie, che qualcuno ha efficacemente definito “santi che camminano tra noi”, voglio farti notare alcune cose per comprendere che, SOLO INSIEME, è possibile dare delle risposte!   Gentile Stato, c’è un TEST che non compare nei documenti ufficiali, ma che ogni giorno si svolge nei fatti.

È lo STRESS TEST dell’autismo! Un TEST per verificare l’adeguatezza e la rispondenza delle risposte da parte dello Stato rispetto alle effettive esigenze di coloro che sono nella condizione dello spettro autistico e delle loro famiglie.   Un TEST silenzioso, continuo, che misura la distanza tra i diritti proclamati e i servizi realmente garantiti. E che, troppo spesso, mostra un sistema assente o, al più, in grande affanno.   Sulla carta non manca nulla: leggi, piani nazionali, fondi, tavoli tecnici, giornate di sensibilizzazione. Nella vita reale, invece, molte famiglie si scontrano con diagnosi tardive, mancanza di servizi o, nella migliore delle ipotesi ed in alcuni territori, insufficienti o disomogenei, scuole lasciate sole e un vuoto totale quando termina l’età evolutiva.  

Quando l’accesso ai diritti dipende dal territorio o dalle possibilità economiche, non siamo più di fronte a un welfare universale, ma a un INACCETTABILE SISTEMA SELETTIVO. Va ricordato che l’autismo rientra pienamente nei LEA – Livelli Essenziali di Assistenza: la presa in carico, i percorsi diagnostici e i servizi socio-sanitari integrati sono diritti garantiti dalla legge e non privilegi negoziabili. L’autismo è uno STRESS TEST perché non consente scorciatoie. Richiede continuità, coordinamento, competenze e visione a lungo termine. Chiama in causa sanità, scuola, servizi sociali, mondo del lavoro e società insieme. Ma Tu, gentile Stato, rispondi spesso con interventi frammentari, progetti a tempo e per pochissimi, responsabilità diluite. Così il peso dell’assistenza viene trasferito sulle famiglie, trasformandole in supplenti permanenti di ciò che dovrebbe essere garantito come servizio pubblico.   In questo contesto, il dibattito pubblico rischia di diventare un esercizio retorico. Parole come inclusione, attenzione, consapevolezza riempiono comunicati e convegni, mentre nella quotidianità mancano strutture, percorsi certi e risposte stabili. L’AUTISMO NON HA BISOGNO DI SLOGAN: HA BISOGNO DI POLITICHE EFFICACI E MISURABILI.  

La Fondazione ha scelto di non limitarsi alla denuncia. Abbiamo prototipato un modello di presa in carico globale, costruito sull’integrazione dei servizi e sulla continuità dei percorsi, in co-programmazione, con la partecipazione di tanti e qualificati interlocutori. Abbiamo elaborato un progetto esecutivo per un Centro di Eccellenza sull’autismo, pensato per rispondere in modo strutturale a bisogni complessi. Il progetto, peraltro, è riconosciuto dalle leggi della Regione Puglia, e rappresenta una risposta concreta alle carenze storiche del sistema. Al progetto esecutivo hanno lavorato più di 40 professionisti, n. 2 società di ingegneria, con un progetto architettonico di alta qualità. Noi siamo pronti a cantierizzare!   Anche qui, però, lo STRESS TEST si è manifestato con forza. Eppure, nonostante tutto, non ci siamo fermati. Perché la risposta alle resistenze non può essere l’arretramento, ma la concretezza. Oggi inauguriamo il nuovo CENTRO POLIVALENTE PER L’AUTISMO, un luogo di presa in carico globale, di servizi integrati, di supporto reale e continuativo. Un passo necessario per erogare sempre maggiori servizi e dare risposte alla domanda di presa in carico da parte di tante famiglie e utenti. Un significativo ampliamento di quello che la Fondazione fa da anni in quello che abbiamo definito Centro di Transizione, anche con protocolli sperimentali e grazie a fattive collaborazioni. Il nuovo Centro Polivalente per l’Autismo della Fondazione è in grado di offrire servizi e assistenza ad un grande numero di utenti. Questo traguardo concreto è anche un passo fondamentale verso l’obiettivo più ampio: costruire il CENTRO DI ECCELLENZA SULL’AUTISMO, un modello strutturale e replicabile, riconosciuto dalla legge regionale e progettato per garantire percorsi certi e inclusivi.

Un Centro di Eccellenza sanitario e socio-sanitario che va dalla diagnosi precoce al “dopo di noi” passando attraverso il potenziamento delle abilità sociali e la scoperta delle abilità lavorative da spendere proficuamente nella società.   Noi siamo pronti! Chiederemo alla Conferenza dei Sindaci del nostro territorio di farsi carico del tema e di diventare i protagonisti istituzionali per dare attuazione a leggi e delibere regionali al fine di garantire, finalmente, servizi pubblici in convenzionamento, aperti a tutti, senza costi a carico delle famiglie e differenze tra persone!   Gentile Stato, lo STRESS TEST sull’autismo, che Ti riguarda direttamente, è ancora aperto ed è molto lontano dall’essere superato. Noi, nel frattempo, abbiamo scelto di non aspettare. Abbiamo scelto di non rassegnarci all’idea che nulla possa cambiare. Abbiamo scelto di essere costruttivi, dimostrando che un altro modo di fare welfare è possibile. Anche quando tutto sembra remare contro. NOI SIAMO PRONTI A FARE LA NOSTRA PARTE! Oggi con il CENTRO POLIVALENTE PER L’AUTISMO e domani con il CENTRO DI ECCELLENZA. Gentile Stato, aspettiamo che anche Tu faccia la Tua parte, PRESTO!



Inaugurato il centro polivalente per l'autismo della FPN

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